SCUOLA AIKIDO MASSAFRA
l'AIKIDO, una della arti marziali più misteriose e complesse...
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  Tachi: Stare in piedi.

Tachi-dori: Tecniche su attacco con spada.

Tachi-waza: Tecniche dalla posizione in piedi.

Tae: Piede.

Tai: Corpo.

Taijutsu: "Arti del corpo", esercizi non armati.

Tai no tenkan: Rotazione del corpo.

Tai no henka: Cambio di posizione, ne esistino 4 tipi.

Tai no henko: TAI NO TENKAN = Esercizi nei quali si gira di 180 gradi.

Tai sabaki: Tecniche di spostamento del corpo.

Taishi: Grande Maestro.

Take: Ardore marziale.

Take-Musu: Marziale creativo (è una delle difinizioni date dal Fondatore ad uno dei tanti aspetti dell'aikido).

Takemusu Aiki: Termine usato dal fondatore per indicare la creatività illimitata dell'aikido. Il M° M.Saito chiama il proprio tipo di aikido Takemusu Aiki.

Tai-no-henko: Movimento di base di tutte le tecniche ura-waza.

Tai-sabaki: Movimento con il corpo.

Tanden: Centro della regione addominale, idealmente tre dita sotto l'ombelico. (v. seika tanden).

Tandoku dosa: Esercizi preparatori individuali.

Taninsugake: Allenamento contro attacco multiplo, specialmente di presa.

Tanto: Pugnale.

Tanto-dori: Tecniche su attacco con pugnale.

Tatami: Materassina, stuoia di paglia. In giappone il tatami è una unità di misura per misurare la superficie di un vano.

Te: Mano, braccio.

Tegatana: Mano usata come spada. E' il bordo inferiore della mano, dal lato del mignolo al gomito (ma solitamente si indica sino all'articolazione del polso), col quale si assestano gli atemi, e mediante il quale si immobilizza o si proietta(nage).

Te hodoki: Liberare le mani.

Tekubi: Polso.

Tekubi osae: Immobilizzazione al polso (vedi yonkyo). 4° tecnica di immobilizzazione.

Tekubi undo: Esercizi di mobilizzazione e flessibilità dei polsi.

Tekubi waza: Tecniche di polso.

Ten: Cielo.

Tenbin nage: Difesa.

Tenchi-nage: Proiezione cielo terra.

Tenkan: Cambio di posizione con movimento circolare della gamba posteriore.

Tenshinage: Proiezione netta (v.tenchinage)

Tobu ukemi: Cadute alte.

Tokui: Particolare, favorito.

Tori: Persona che esegue la tecnica (letteralmente colui che viene preso).

Torifune: Esercizio del remare. Usato anche con il termine "funakogi".

Toru: Prendere

Tsuba: Elsa artisticamente lavorata della katana giapponese.

Tsugi: A seguire.

Tsugi: ashi: Spostamento di base; camminare senza sollevare i piedi, facendo scivolare in avanti il piede posteriore sino a toccare quello anteriore.

Tsugu: Unire.

Tsuka: Impugnatura della sciabola.

Tsuki: Pugno.

Tsuma: Dita dei piedi.

Tsuri: Pescare, sollevare.

 

 
     
  U: Destra.

Uchi: Colpo, dentro.

Uchi-deshi: Discepolo diretto. Studente che vive nel DOJO e si dedica all'allenamento e al mantenimento del DOJO. (e talvolta al servizio personale del SENSEI del DOJO).

Uchikaitennage: Proiezione rotatoria interna

Uchi-mawari: interno.

Ude: Braccio.

Ude-garami:

Udekimenage: Proiezione con leva sono al braccio.

Ude nobashi: Immobilizzazione con leva sul braccio (v. gokyo).

Ude osae: Immobilizzazione del braccio a terra (v.ikkyo).

Udekime-nage: Proiezione con leva sotto al braccio.

UESHIBA MORIHEI: Il creatore dell' AIKIDO.

Uke: Persona che riceve la tecnica (letteralmente colui che partecipa).

Ukemi: Cadute. Metodo per proteggere il corpo attutendo il colpo che esso riceve quando avviene un contatto con il suolo. Si distinguono in Maeukemi (in avanti), Ushiroukemi (all'indietro), Yokoukemi (laterali).

Ukeru: Ricevere.

Ura: Retro (rispetto all'avversario). Opposto, negativo.

Ura-waza: Tecnica fatta ruotando dietro uke.

Ushiro: Indietro.

Ushiro eri-dori: Presa da dietro alla parte alta del keikogi.

Ushiro ryohijitori: Presa da dietro ad entrambi i gomiti.

Ushiro ryo-kata-dori:

Ushiro ukemi: Cadute all'indietro.

Ushirowaza:
Tecniche in cui tori è attaccato da dietro.

Utsu: Colpire. UTE = colpite!.
 
     
 

Wa: Pace, accordo, armonia.

Waka sensei: Il Giovane Maestro.

Waki: Difesa, "di lato".

Waki gatame: Chiave articolare di braccio eseguita lateralmente (al suolo).

Wakizashi: Spada giapponese corta (letteralmente: compagno di cintura).

Waza: Tecniche.

 

Ya: Freccia.

Yama: Montagna.

Yamè: Stop!. Espressione arbitrale utilizzata per interrompere un combatimento e far tornare i combattenti nelle loro posizioni di partenza.

Yari: Termine generico attribuito a vari tipi di lance ed alabarde.

Yarido: Addestramento nella pratica dello yari.

Yen: Moneta giapponese.

Yori: Coltivare energia (composto di Ki).

Yoko: Lato.

Yokomenuchi: Colpo laterale con taglio dall'alto verso il basso.

Yoko ukemi: Caduta laterale sul fianco.

Yonkyo: Tecnica n. 4 (tekubi osae). Consiste nell'applicare una pressione dolorosa al polso di uke.

Yoroi (kachu): Armatura completa del samurai. L'armatura leggera viene chiamata Kogusoku.

Yoshi: Buono.

Yu: Esistere.

Yudansha: Una persona con un grado dan (cintura nera).

Yuki:
Coraggio (composto di Ki).

 
   
     
  Za: Sedile, seggio.

Za ho: Modo di sedere sui talloni.

Za rei: Saluto tradizionale eseguito in ginocchio (v. rei).

Zanshin: Stato di consapevolezza e concentrazione mantenuto. È il "passare attraverso" di una tecnica; é il persistere del legame con il partner anche dopo una proiezione attraverso un ininterrotto flusso di ki contemporaneamente pronti a ricevere qualsiasi nuovo attacco.

Zazen: Sedere in meditazione secondo la pratica zen.

Zen: La parola giapponese Zen deriva dal cinese ch'an e dal sanscrito dhyana, che significa non solo "meditazione" ma anche "tutto, insieme" .

Zori: Sandali di paglia intrecciata, fissati al piede con una striscia di cuoio passante tra le dita. Attualmente si fabbricano in gomma,. caucciù o plastica.

Zubon: Pantaloni del keikogi.

13 jo no kata: Serie di 13 movimenti esercizio individuale con il bastone.
31 jo no kata: Serie di 31 movimenti esercizio individuale con il bastone.


Il nome di una tecnica in giapponese è formato dal nome dell'attacco, più il nome della tecnica seguita dal nome della direzione, esempio: Kata-dori Ikkyo Omote-waza.

 
     


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